wedding day

Roma Sposa: la fiera più amata dai futuri sposi!

Unica edizione, dal 3 al 6 ottobre 2019, per scoprire insieme tutte le nuove tendenze del wedding e della moda sposa, sposo e cerimonia. Fra i brand presenti in salone, non poteva mancare Maria Laurenza Moda & Sposa, con tante nuove idee e ispirazioni per spose incantevoli.

Roma Sposa è la mostra di settore più importante d’Italia. Si rivolge ad un target attento ed esigente e presenta al grande pubblico la più vasta e aggiornata panoramica sul mondo del wedding. Vintage, fiabesco, tattoo, quale abito scegliere per il giorno più importante?

Per futuri sposi e invitati, Roma Sposa 2019, edizione autunnale, è l’occasione ideale per scegliere il look perfetto per un evento speciale.

Si accenderanno i riflettori su favolose sfilate ed eventi spettacolari, capaci di rendere Roma Sposa un’esperienza preziosa e indimenticabile. Moltissimi i brand che troveremo in salone, con proposte per la sposa, lo sposo e da cerimonia: fra questi, non poteva mancare Maria Laurenza Moda & Sposa!

Perciò appuntamento dal 3 al 6 ottobre 2019, per scoprire insieme tutte le nuove tendenze del wedding.

L’evento è molto amato dai futuri sposi, che possono scoprire in fiera le tante proposte e novità delle oltre 300 aziende espositrici, per realizzare le proprie nozze da fiaba e su misura. Ci saranno, inoltre, 2000 brand delle merceologie dedicate al mondo delle nozze.

Parliamo della più grande e famosa manifestazione nazionale, giunta al suo 50° anniversario e con le firme più prestigiose del wedding, dove potrete trovare anche la beauty zone di Roma Sposa, che promette magiche trasformazioni da parte delle hair stylist e makeup artist presenti in rassegna, e tanti cooking show, i piatti tradizionali e di tendenza per scegliere il proprio menù per il giorno delle nozze!

Insomma, un’esperienza emozionante e utile, per organizzare il vostro giorno più bello come lo avete sempre sognato!

Per saperne di più: www.romasposa.it

Romantic Poem: la sposa di Maria Laurenza si veste di romanticismo sofisticato

Ricami, giochi di trasparenze, scollature, bustier, spacchi, linee scivolate, tessuti leggeri e preziosi caratterizzano la sposa romantica di Maria Laurenza.

Romanticismo è la parola d’ordine per i matrimoni 2019, perché non costruire il mood delle nozze partendo dall’abito da sposa? In scena una collezione audace, per donne sofisticate e romantiche che amano brillare in abiti sartoriali made in Italy. I modelli a sirena si alternano  a quelli dai volumi principeschi rivisitati in chiave moderna. I ricami preziosi, le ruches, le scollature profonde, le linee scivolate e sinuose, gli spacchi audaci, l’effetto tatoo, con giochi di tessuto realizzati dal pizzo e ancora i tessuti pregiati come pizzo, seta, taffetà ed organza, regalano un sogno a chi li indossa.

Una visione in bilico tra sogno e realtà, abiti sofisticati ed eterei che sembrano far fluttuare la sposa ad ogni passo grazie alla leggerezza dei tessuti preziosi che li caratterizzano, il pizzo, lo chiffon, la seta, il tulle. Sovrapposizioni di ricami e intrecci di pizzi, tessuti leggeri  come georgette e chiffon che si colorano come le gote di una timida fanciulla si accostano a scollature a V profonde, spacchi sensuali e schiene scoperte rendendo gli abiti capi estremamente femminili e sensuali conservando l’allure di romanticismo moderno.

Abiti che accarezzano dolcemente il corpo quasi sussurando la loro presenza, scivolando morbidi lungo silhouette e bridal dress ampi che esaltano la bellezza femminile con delicatezza, grazie a scollature a V importanti sulla schiena e sul decollete, i motivi floreali che sbocciano nei corpetti e nelle gonne attraverso un effetto 3D, le eleganti code che si aprono lungo la navata e dettagli sparkling, che illuminano la sposa come una vera diva e la rendono radiosa. Gli abiti sono resi preziosi da decorazioni scintillanti come cristalli, perline e Swarovski.

Corpetti con disegni ramage si fondono a leggere gonne in seta, il pizzo sembra tatuato sulla pelle come un tratto indelebile e confeziona l’allure regale degli abiti regalando una visione romantica ed eterea. I tessuti si incontrano in un valzer di emozioni: tulle, organza craquants, satin, georgette, mikado di seta, jacquard, pizzi chantilly, rebrodè, ricami in filo pietre e cristalli. Gli abiti sembrano così vere e proprie opere d’arte e sono i dettagli a rendere unica ogni creazione: i decori sono minuziosi e sparkling, i volumi importanti, i ricami sono elaborati e irrompono sui corpetti regalando continui coup-de- théâtre. A rubare la scena al velo sono le cappe e mantelle, lunghissime ben oltre l’orlo dell’abito oppure appena sotto la vita, lasciano senza fiato, regali, eleganti, rese speciali da ricami floreali che sbocciano con eleganza su di esse, decorazioni floreali in 3D che coprono in maniera delicata le spalle della sposa in un effetto vedo non vedo ad alto tasso di sensualità, donando un’eleganza delicata, quasi sussurata.

Allure bon ton per la manica, tra i dettagli più preziosi della collezione, quasi tatuata sulla pelle è un vero must have, interamente ricamate in pizzo floreale per un look da vera principessa moderna, che sta coronando il suo “vissero felici e contenti”. Una collezione che rappresenta perfettamente l’idea della sposa romantica propria della stilista, è uno stile che vuole rendere omaggio alla sartorialità, alle tendenze e alla femminilità, e condurre la sposa nella magia di un luogo senza tempo che trasforma in principesse le protagoniste di una giornata che si cristallizzerà nella mente di tutti…una visione in bilico tra sogno e realtà, un “Romantic Poem”!

Fascino vintage per le nozze fra Charlotte Casiraghi e Dimitri Rassam

La loro storia d’amore ha avuto inizio nel 2016, sebbene il fidanzamento ufficiale sia arrivato nel 2017, e la mattina di sabato 1 giugno, la secondogenita della principessa Carolina di Monaco, Charlotte Casiraghi (32 anni), e il produttore francese Dimitri Rassam (37), si sono detti il fatidico Sì a Montecarlo, con rito civile svoltosi nel salone del Palazzo Grimaldi. Presenti anche le cognate di Charlotte, Beatrice Borromeo e Tatiana Santo Domingo, con i rispettivi mariti, Pierre e Andrea, fratelli della sposa.

Palais Princier de Monaco

La cerimonia.

Una cerimonia intima, che ha visto la sposa indossare, non il classico abito bianco e neppure il velo nuziale, ma un semplice tubino corto di un chiarissimo grigio-oro, in pizzo a maniche lunghe, con scollo tondo e tre grandi fiocchi sulla parte anteriore. Ai piedi, eleganti scarpe a punta e con tacco alto, color ghiaccio. Lo sposo non ha rinunciato alla sua folta barba per le nozze e ha indossato un completo blu, con camicia bianca e cravatta azzurra.

IoDonna

Nonostante i malpensanti ipotizzassero un dietro front della bella e ribelle principessa, Dimitri e Charlotte sono convolati a nozze dopo che il matrimonio previsto per il 2018 era stato rimandato a causa della gravidanza della futura sposa, la quale 8 mesi fa ha dato alla luce il piccolo Balthazar. La nipote di Grace Kelly è già madre di un altro bambino, Raphaël, di 5 anni, avuto dall’ex compagno, l’attore Gad Elmaleh, ma anche Rassam è già padre di Darya, 7 anni, avuta nel 2001 dall’ex moglie Masha Novoselova, modella russa che ha sfilato anche per Victoria’s Secret.

Il party.

Dopo la cerimonia, un pranzo nei giardini del palazzo e come invitati gli amici più cari, da Bianca Brandolini D’Adda, a Eugénie Niarchos e Margherita Missoni, e, naturalmente i reali di Monaco. Charlotte ha tutto il fascino di una principessa, certo, ma è anche una sposa moderna e per questo, per le sue nozze con Dimitri, non poteva mancare, al calar del sole, un esclusivo party nei giardini della Villa La Vigie, la dimora di proprietà del compianto Karl Lagerfeld, da sempre molto amico di Charlotte e Carolina.

Arnold Jerocki/Getty Images

L’omaggio a nonna Grace Kelly.

Per l’occasione, la sposa ha indossato uno splendido abito bianco di Chanel senza spalline, dalle linee moderne e allo stesso tempo con un tocco vintage, quest’ultimo accentuato dall’acconciatura, un faux bob con piccole onde che dava l’idea di un sofisticato taglio corto, e dal favoloso collier di diamanti, prezioso lascito della nonna Gace Kelly. In realtà, tutto il look della sposa è stato un vero e proprio omaggio alla nonna Grace e la pettinatura, così chic ed elegante, è già tendenza per il prossimo anno, merito dell’hairstylist John Nollet, il preferito da star come Nicole Kidman e Monica Bellucci.

Alcuni dettagli.

Grazie alla giovane cugina della sposa, Camille Gottlieb (20 anni), le nozze hanno avuto anche una piccola svolta social: dalle Instagram Stories pubblicate da Camille, infatti, abbiamo appreso che ai circa 300 invitati sono stati serviti piatti stagionali e insalate, tè e torte all’arancia (e voci di corridoio parlano anche di pizza e gelato). Per concludere in bellezza la festa glamour, ma allo stesso tempo divertente e allegra, tuffo in piscina a sorpresa per lo sposo, spinto per scherzo dai fratelli di Charlotte, e poi tutti in pista, con la musica della band italiana, in stile anni Sessanta, Alessandro Ristori and The Portofinos.

Curiosità.

Pare che la coppia abbia affidato la lista di nozze allo staff della boutique Czarina. Secondo alcune indiscrezioni, gli sposi avrebbero scelto alcuni pezzi molto costosi e altri molto insoliti. Fra gli oggetti più cari, un secretary del 1880 da 140 mila euro e un servizio da tavola in porcellana della serie Tobacco Leaf, (foglia di tabacco) da 30 mila euro, mentre tra quelli più curiosi, una collezione di scatole portasigari, fra le quali una su cui è raffigurato il ritratto di Che Guevara. Ci sono, però, anche doni meno costosi come una cornice a forma di cuore da 315 euro, una serie di tritapepe da 240 euro, il portasale in argento a forma di rana da 365 euro e un portacandele di sughero da 30 euro.

Prima comunione e flower girl: abiti da sogno per un look da vere principesse

Abiti unici dai tessuti soffici e dal design magico, in taffettà tulle o pizzo per sognare! Che sia una prima comunione, un matrimonio o un’occasione speciale, Rosa Clarà veste piccole spose e con la sua collezione incanta per eleganza e qualità dei tessuti!

Flower girl per un tocco di tenerezza e allegria.

Sempre di grande effetto è la presenza delle flower girl che precedono l’arrivo della sposa. Le piccole protagoniste, con i loro abitini morbidi, introdurranno invitati e sposi come in una magica fiaba d’amore. La loro presenza darà una carica di emozione, divertimento, colore e romanticismo alla cerimonia nuziale, rendendo il matrimonio unico ed indimenticabile. Il loro compito è quello di spargere petali prima dell’ingresso della sposa o di reggere il velo nuziale.

Si sentono importanti e grandi nei loro vestiti delicati come nuvole, emozionate e impegnate nel loro compito. Per queste piccole principesse, Rosa Clarà ha disegnato una collezione che incanta. Vestitini corti, morbidi e preziosi, copie perfette degli abiti nuziali, con fiori ricamati sui tessuti o sulle cinture, fiocchi sulle maniche corte a sbuffo o lunghe al gomito in pizzo, dai tessuti delicati e dai colori tenui come l’avorio, il rosa, il crema o il bianco, ideali anche per piccole invitate ad occasioni speciali.

Sono pensati le nostre piccole, simpatiche canaglie, sempre pronte a giocare e a disattendere i ruoli importanti che sono richiamati a rivestire, per questo, pur essendo molto preziosi ed eleganti, gli abitini Rosa Clarà sono comodi, corti e non ingombranti, per lasciare libertà di movimento e di gioco, rispettando così la leggiadria puerile. Corsage al polso, coroncine di fiori tra i capelli, abiti da piccole principesse, un bel cestino di petali da lanciare e il romanticismo è servito!

Prima Comunione.

La Prima Comunione rappresenta un tassello importante per la vita di ogni cristiano. Per questa occasione importante, le bimbe spesso sognano proprio un look da piccole spose, per vivere una giornata indimenticabile. Nella collezione 2019, Rosa Clarà sembra aver esaudito questo dolce desiderio, creando proprio una linea di abiti da comunione haute couture, ispirato ai modelli da adulta.

La maggior parte di essi ha una forma piuttosto importante e ampia e ha corpetti e maniche corte al gomito e scollature tonde. Le cinture, anch’esse in tessuto prezioso, si arricchiscono di fiocchi e fiori ton sur ton, o nei colori tenui, creando continuità o progressione con la nuance principale.

Tagli romantici o linee scivolate, dove il tulle e i ricami sono i protagonisti. Gli abiti di ispirazione vintage sono una vera ode al romanticismo, con tanto di accessori floreali che danno un tocco fresco e naturale a tutto l’outfit. Gonne a strati in tulle, che danno movimento, freschezza e romanticismo, si alternano ad abitini in stile impero, per vestire piccole principesse e garantire loro leggerezza e comodità. I fiori sono gli assoluti protagonisti e, ricamati nei tessuti o come accessorio nelle fasce per capelli, conferiscono uno stile retrò, romantico ed elegante, a queste piccole spose in miniatura.

Tutte le nuove collezioni Rosa Clarà per comunione o per damigelle sono disponibili presso l’atelier campano Maria Laurenza, in via Roma, 11, Caivano (Na).

New trend: sofisticati e sensuali gli abiti da sposa backless

Sensualità è la parola d’ordine per la sposa 2019, che scopre la schiena, focalizzando l’attenzione sulla parte più sexy della silhouette, nuda o coperta da un velo trasparente o da ricami tattoo, conquista le passerelle e i cataloghi con modelli sofisticati e glamour.

Coup the théâtre per le collezioni sposa 2019: la schiena diviene l’assoluta protagonista. Giochi di trasparenze, ricami in pizzo, applicazioni in Swarovski, perline e paillettes, ampie scollature mettono in evidenza la sensualità della schiena. La pelle nuda ruba il posto al tessuto o, nei casi di scollature dai toni più smorzati, si contende lo spazio. Si gioca sulle forme e i tagli delle scollature, la schiena viene lasciata nuda o dipinta da decori in pizzo e da vezzose applicazioni in Swarovski, ammalianti perline o lucenti paillettes.

Ridimensionata la scollatura sul decolleté, il focus dell’abito diventa quindi la schiena. Intriganti vestiti da sposa dalle forme ampie oppure morbidi e scivolati, con bellissime decorazioni in versione cut out e dettagli gioiello, tutti caratterizzati da profonde scollature sul retro, che con un pizzico di audace sensualità scoprono gran parte della schiena.

Bellissimi vestiti da principessa, con ampie gonne in tulle che lasciano la schiena in bella vista oppure minuziose lavorazioni in pizzo che valorizzano le spalle di audaci abiti sposa a sirena. Solo parte della schiena è lasciata a vista, oppure lo scollo può essere elegantemente velato da tessuti trasparenti, impreziositi da dettagli in rilievo.

Abiti da sposa dalle forme scivolate e aderenti, in tessuti delicati e leggeri, come il pizzo o il raso, si prestano ad ampie e generose scollature, lasciando la schiena totalmente scoperta. Lo scollo posteriore è, nella maggior parte degli abiti, disegnato a V oppure a cascata.

Lo stile di questi abiti, dal taglio molto sinuoso e che mette in evidenza le forme, viene esaltato con sensualità e raffinatezza. Bellissimi abiti da sposa a sirena dalle forme fascianti e dalle decorazioni quasi tribali, valorizzati da piccole applicazioni gioiello, che lasciano brillare anche i modelli dallo stile più semplice.

Per l’effetto tattoo, le applicazioni più chic sono in pizzo macramè, con romantici particolari floreali o il pizzo rebrodé. I ricami lasciano scorgere la pelle sotto il tulle, con un raffinato gioco vedo – non vedo. Lo stile sontuoso dell’abito è enfatizzato dal particolare scollo, che lo rende ancora più ricercato.

Ogni modello di abito da sposa ha un proprio stile, che viene messo in risalto dai tessuti e dalle diverse tipologie di aperture sulla schiena, a seconda che si voglia essere più o meno audaci e sensuali. Infine, qualche pillola di bon ton per gli abiti da sposa backless: per la cerimonia in chiesa, è buona norma entrare in luoghi consacrati senza esporre zone del corpo troppo ampie. Opportuno sarebbe indossare una stola realizzata con lo stesso tessuto dell’abito, da sfilare a cerimonia terminata.

Nulla quaestio per il rito civile, in cui l’opzione nude può essere applicata senza problemi. La pelle della schiena dovrà essere liscia, priva di imperfezioni, sensuale e pronta all’esposizione. Il tipo di scollatura backless dovrà essere scelta con l’ausilio dell’atelier, in base al proprio stile, alla propria personalità, nonché al fisico, per trovare quella perfetta, in questo modo la sposa si lascerà guardare e stupirà da ogni prospettiva.

 

Tutti gli abiti delle nuove collezioni Rosa Clarà e Graziana Valentini sono disponibili presso l’atelier campano Maria Laurenza, in via Roma, 11, Caivano (Na).

Scopri anche la nuova collezione Maria Laurenza, presso l’atelier campano e la nuova Maison nella Capitale, in via Cola di Rienzo, 297, Roma.

Wedding Dress Code: mini guida per invitate a nozze

A chi non è mai capitato di ricevere un invito a nozze e di non sapere assolutamente cosa indossare per l’evento? La cosa peggiore, in questi casi, è sicuramente trovarsi a un matrimonio e rendersi conto di non aver scelto il look adeguato, perciò ecco una mini guida per le invitate, con alcune regole del bon ton da rispettare assolutamente per non essere fuori luogo, ma apparire, anzi, perfette ed eleganti!

Matilde Cano

Location e stile

Prima di tutto informatevi sullo stile delle nozze alle quali parteciperete, poiché, ovviamente, molto cambierà se dovrete recarvi a un ricevimento organizzato in un castello o in un albergo di lusso o se, invece, i festeggiamenti avverranno con un party in spiaggia. Il consiglio è sempre quello di non strafare, scegliere lunghezze midi e tacchi non troppo alti, anche nel caso in cui vorrete unirvi alle danze dopo il pranzo o la cena nuziale.

Matilde Cano

Abito colorato, sì, ma come?

Negli ultimi tempi, è stato decisamente riabilitato il nero anche per i matrimoni, nonostante continuino ad esserci alcuni accorgimenti fondamentali da rispettare: ricordate, ad esempio, che un abito così scuro potrebbe essere eccessivo per un matrimonio di giorno, meglio scegliere un vestito nero per eventi serali. La regola più importante resta sempre quella di non competere con la sposa, vera protagonista delle nozze, per cui banditi gli abiti bianchi, rosa cipria, panna, avorio o di qualsiasi altra tonalità che possa anche solo vagamente ricordare il bianco. Quest’ultimo potrà, naturalmente, essere presente nell’abito in caso di tessuti a fantasia con più colori abbinati, anche se di solito sono preferibili le tinte unite. Assolutamente no anche ad abiti dai colori troppo accessi, come il rosso fuoco o il viola (spesso considerato anche di cattivo augurio). In generale, vietato dare troppo nell’occhio, perciò conservate l’abito di strass, d’oro o d’argento per una serata in discoteca e preferite sempre i colori pastello, non potrete sbagliare!

Nicole Moments

Modello lungo o corto?

La lunghezza del vostro abito dovrà sempre rispettare, innanzitutto, il dress code stabilito dagli sposi. Se questi ultimi avranno scelto, ad esempio, di organizzare un ricevimento molto formale (e, badate bene, formale non è sinonimo di elegante, vuol dire, piuttosto, che dovrete tenere a mente un codice d’abbigliamento più rigido, come galateo comanda), allora dovrete indossare l’abito lungo anche in caso di matrimonio di giorno. In generale, però, la lunghezza giusta è quella del famoso abito da cocktail, scegliendo il quale eviterete di sbagliare con i centimetri acquistando vestiti troppo lunghi o troppo corti!

 

Matilde Cano

 

Nicole Moments

Come completare il look?

Parliamo di accessori: sì al cappello solo se anche le mamme degli sposi lo indossano e per cerimonie di giorno molto formali. No a elementi vistosi, stravaganti o troppo casual, come spacchi vertiginosi, calze a rete, maxi shopper, borse rigide, borsette con catene o borchie e scarpe troppo alte e decorate. Ricordate che dovrete coprire le spalle per una cerimonia in chiesa, quindi munitevi di stola in caso di abiti scollati. Le parole d’ordine dovranno essere, sempre e comunque, sobrietà ed eleganza!

The Cut

 

Marie Glamour

 

Tutti gli abiti Nicole Moments e Matilde Cano e gli accessori Marie Glamour sono in vendita presso l’atelier campano di Maria Laurenza, in via Roma 11, Caivano (Na).

Guida alla scelta dell’abito da sposa perfetto: tagli, scollature e maniche

Emozionare, stupire e meravigliare…queste le sensazioni che deve suscitare l’abito da sposa. Tra tutte le scelte legate al gran giorno è indubbiamente quella più carica di emotività. L’abito deve avere un’allure magica, deve farvi sentire le protagoniste assolute della giornata. Va scelto in base alla fisicità, ma anche in base al taglio , alla scollatura e a dettagli come il tessuto e le maniche.

Vari tipi di taglio

Modello scivolato. Sobrio ed elegante, un vestito da sposa scivolato ha la forma di un abito da sera lungo: generalmente con spalline, cade morbido verso terra e accarezza la silhouette della sposa senza stringerla eccessivamente e seguendo esattamente quelle che sono le sue curve. Il vestito si adatta perfettamente al corpo con grazia e sensualità.

Graziana Valentini

Taglio principessa. Tutte da bambina lo abbiamo sognato: un abito da sposa con il corpetto stretto e delicatamente ricamato e una gonna ampia, che forma bellissime onde e che può sconfinare in un lunghissimo strascico.

Graziana Valentini

Stile impero

Questo taglio fu immortalato da Giuseppina Bonaparte, la moglie di Napoleone, che segnò un’impronta di stile, poi ripresa anche anni più tardi. Un abito da sposa stile impero è tagliato immediatamente sotto il seno e da qui si allarga, senza diventare a palloncino, e scende a terra morbido e leggero, focalizzando l’attenzione sulla parte alta della silhouette.

Linea A

Come suggerisce il nome, la linea A consiste in una parte superiore e una gonna che va allargandosi fino a poter diventare molto voluminosa. E’ uno dei tagli per il vestito da sposa piú popolari al mondo.

Maria Laurenza

Linea dritta

Questo taglio nacque come reazione alla moda dei corsetti del secolo XIX. Con una impronta geometrica, i vestiti di questo tipo si aggiustano alla corporatura, da dove il tessuto si estende in verticale, generando una caduta leggera che aiuta a dissimulare fianchi ampi e altri difetti. La vita rimane ben definita e in generale è un taglio che richiede tessuti leggeri.

Rosa Clarà

Abito da sposa a sirena

Audace e tremendamente sexy, questo stile riprende la forma di una sirena, metà donna metà pesce, per cui ha un corpetto molto stretto che continua fin sotto i fianchi per poi aprirsi come una vera e propria coda e scendere a terra con un leggero strascico. In genere il taglio della coda arriva sopra il ginocchio, per permettere alla sposa di camminare in maniera agevole.

Maria Laurenza

Scollature

In linea generale le scollature profonde sono adatte alle spose minute con un seno piccolo. Le spose che invece hanno un decollètè più generoso devono avere una scollatura più contenuta, oppure una scollatura “illusoria”, ovvero coperta da un tessuto trasparente, che permette di rimanere lo stesso abbastanza coperte.

Scollatura rotonda

Questa è una scollatura classica che può essere adattata a qualsiasi modello di abito da sposa, con spalline o con maniche lunghe o corte. Va bene per tutti i tipi di donne, in particolare quelle dalle piccole spalle, perché crea un effetto ottico che tende a ingigantire.

Rosa Clarà

Scollatura completa senza spalline

In un abito da sposa con la scollatura senza spalline, il corpetto finisce appena sopra il seno. La linea del corpetto può essere orizzontale o ad arco. È uno dei modelli preferiti dalle spose, soprattutto nelle ultime stagioni, ma è adatto solo a quelle che hanno le braccia toniche, le spalle proporzionate e il seno non troppo prosperoso.

Rosa Clarà

Scollatura squadrata

Questa scollatura, che può essere abbinata sia a spalline che a maniche più o meno lunghe, crea l’effetto ottico di allungare il collo.

Rosa Clarà

Scollatura a cuore

Quando il corpetto non ha un taglio orizzontale, ma la forma della parte superiore somiglia a quella del cuore, si parla di scollatura a cuore. È la scollatura ideale per le donne con un seno abbondante.

Graziana Valentini

La scollatura a V è tipica dei corpetti fascianti, ma va bene per tutti i modelli di abiti da sposa. Questa scollatura mette in risalto il seno, soprattutto se è profonda.

Maria Laurenza

La scollatura all’americana è quella caratterizzata da spalline che terminano dietro la nuca e lasciano nude le spalle, le braccia e la schiena per un effetto davvero sensuale.

Rosa Clarà

La scollatura drappeggiata cade sul petto morbidamente. Ha una vestibilità molto fine ed elegante e mette in risalto il seno senza essere eccessiva.

La scollatura a barchetta (o barca) disegna una linea che va da una spalla all’altra dalla forma tondeggiante, motivo per cui ricorda una barca. Può essere molto vicina al seno oppure più accollata, in base al gusto e alla corporatura della sposa. Le spalle restano leggermente scoperte.

Rosa Clarà

Scollatura a girocollo

Fra tutte, menzionata anche per questo per ultima, è quella meno scelta per l’abito da sposa. Gli stilisti la propongono con un collo in pizzo che impreziosisce l’abito e rende l’insieme molto elegante e raffinato.

Rosa Clarà

Le maniche lunghe o corte

La scelta delle maniche per gli abiti da sposa è estremamente ampia, tuttavia, in sostanza, ci si deve orientare fra due indirizzi principali: manica lunga o manica corta. Le maniche lunghe sono indicate per spose  che hanno braccia molto esili o, viceversa, anche molto robuste. Le ultime tendenze del momento prevedono l’utilizzo di abiti da sposa con maniche realizzate con i pizzi più raffinati. Gli abiti da sposa con le maniche lunghe, a tre quarti o appena accennate, realizzate con qualsiasi tipo di tessuto appaiono molto più regali ed eleganti. Le maniche lunghe in pizzo non solo vengono adottate per i modelli invernali, ma compaiono anche sulle passerelle estive.

Maria Laurenza

Il taffetà è la soluzione ideale per l’inverno. Ha un aspetto lucido, luminoso e fruscia ad ogni singolo movimento. Le maniche lunghe fino al polso, svasate e realizzate in tessuto molto leggero come lo chiffon prive di qualsiasi ricamo e applicazione, regalano a chi le indossa con disinvoltura uno charme irresistibile e di gran classe. Il georgette per le maniche di questo tipo va sempre bene, è un tessuto molto prezioso e al tatto risulta morbido, ha un aspetto cadente e ben fluido. Le maniche corte si addicono a spose dai fisici tonici ed asciutti, generalmente longilinee e con pelle abbronzata. La linea migliore è quella svasata e per quanto riguarda il tessuto non c’è alcun limite.

Ottimi i tessuti leggeri per la stagione più calda mentre quelli un po’ più pesanti come il raso o il velluto sono da adoperare in inverno.

Invece per le mezze stagioni il pizzo è la scelta più giusta. Le maniche a palloncino possono essere la giusta soluzione se realizzate in gazar o in organza.

Rosa Clarà

Il gazar è un tessuto di seta trasparente e abbastanza rigido mentre l’organza ha le medesime caratteristiche di rigidità e trasparenza ma la seta di cui è fatto lo rende madreperlato. Le maniche ad aletta sono di forma triangolare, molto piccole e si appoggiano sulle spalle formando un’appendice piuttosto rigida, o in alternativa possono scendere verso il braccio e coprirne solo la parte iniziale. Le più belle sono quelle ricoperte di più file di perle o di piccoli cristalli che a seconda della luce che li sfiora brillano mandando mille e più riflessi. In atelier sapranno suggerirvi i tagli migliori per nascondere un difetto, una linea in grado di esaltare un pregio o un tessuto che rende più vestibile la mise.

Grande successo per il tè con i professionisti del wedding: rassegna stampa

Il calore di una chiacchierata fra amiche, la magia di un evento speciale dedicato al wedding e all’alta moda, un incontro con professioniste eccezionali, che hanno messo la loro esperienza al servizio delle future spose. L’evento del 1 dicembre, Un tè con i professionisti del wedding, è stata davvero un’esperienza unica!

Maria Laurenza è una stilista e imprenditrice campana, che ha saputo trasmettere la propria passione al pubblico attraverso creazioni d’alta moda e raffinata sartoria. Dopo il grande successo ottenuto in Campania, la designer inaugura una nuova Maison nella Capitale e dà vita a uno speciale evento dedicato alle future spose e alle tendenze del wedding 2019.
Le collezioni firmate Maria Laurenza sono un trionfo di femminilità, sensualità e innovazione e la loro bellezza ha conquistato Roma.
Ecco il racconto per immagini di un giorno davvero unico alla Maison Maria Laurenza, in via Cola di Rienzo!

Al netto di queste emozioni indescrivibili, non possiamo che ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto e che hanno diffuso il messaggio del brand Maria Laurenza. Perciò, grazie a Mia Sposa Magazine, Rendez Vous Web, UnfoldingRoma magazine, Gossipchic, Vittoria DailyE, mywhere.it e romaoggi. E, naturalmente, grazie a tutte le future spose Maria Laurenza, donne forti, uniche, eleganti, sofisticate, moderne, raffinate, spontanee e incredibili!

Gli articoli: