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Roma Sposa: la fiera più amata dai futuri sposi!

Unica edizione, dal 3 al 6 ottobre 2019, per scoprire insieme tutte le nuove tendenze del wedding e della moda sposa, sposo e cerimonia. Fra i brand presenti in salone, non poteva mancare Maria Laurenza Moda & Sposa, con tante nuove idee e ispirazioni per spose incantevoli.

Roma Sposa è la mostra di settore più importante d’Italia. Si rivolge ad un target attento ed esigente e presenta al grande pubblico la più vasta e aggiornata panoramica sul mondo del wedding. Vintage, fiabesco, tattoo, quale abito scegliere per il giorno più importante?

Per futuri sposi e invitati, Roma Sposa 2019, edizione autunnale, è l’occasione ideale per scegliere il look perfetto per un evento speciale.

Si accenderanno i riflettori su favolose sfilate ed eventi spettacolari, capaci di rendere Roma Sposa un’esperienza preziosa e indimenticabile. Moltissimi i brand che troveremo in salone, con proposte per la sposa, lo sposo e da cerimonia: fra questi, non poteva mancare Maria Laurenza Moda & Sposa!

Perciò appuntamento dal 3 al 6 ottobre 2019, per scoprire insieme tutte le nuove tendenze del wedding.

L’evento è molto amato dai futuri sposi, che possono scoprire in fiera le tante proposte e novità delle oltre 300 aziende espositrici, per realizzare le proprie nozze da fiaba e su misura. Ci saranno, inoltre, 2000 brand delle merceologie dedicate al mondo delle nozze.

Parliamo della più grande e famosa manifestazione nazionale, giunta al suo 50° anniversario e con le firme più prestigiose del wedding, dove potrete trovare anche la beauty zone di Roma Sposa, che promette magiche trasformazioni da parte delle hair stylist e makeup artist presenti in rassegna, e tanti cooking show, i piatti tradizionali e di tendenza per scegliere il proprio menù per il giorno delle nozze!

Insomma, un’esperienza emozionante e utile, per organizzare il vostro giorno più bello come lo avete sempre sognato!

Per saperne di più: www.romasposa.it

Exclusive Party Music & Aperitif con gli abiti Maria Laurenza!

Finalmente le meravigliose foto di un evento che porterò per sempre nel cuore!

Una villa elegantissima ha fatto da cornice per questo party speciale, al quale mi sono legata fin da subito con una forte carica emotiva e affettiva.

Sento di aver avuto intorno a me amici carissimi, che mi hanno fatta sentire davvero amata.
Grazie a tutti di cuore, è stata una serata indimenticabile!

 

New trend: sofisticati e sensuali gli abiti da sposa backless

Sensualità è la parola d’ordine per la sposa 2019, che scopre la schiena, focalizzando l’attenzione sulla parte più sexy della silhouette, nuda o coperta da un velo trasparente o da ricami tattoo, conquista le passerelle e i cataloghi con modelli sofisticati e glamour.

Coup the théâtre per le collezioni sposa 2019: la schiena diviene l’assoluta protagonista. Giochi di trasparenze, ricami in pizzo, applicazioni in Swarovski, perline e paillettes, ampie scollature mettono in evidenza la sensualità della schiena. La pelle nuda ruba il posto al tessuto o, nei casi di scollature dai toni più smorzati, si contende lo spazio. Si gioca sulle forme e i tagli delle scollature, la schiena viene lasciata nuda o dipinta da decori in pizzo e da vezzose applicazioni in Swarovski, ammalianti perline o lucenti paillettes.

Ridimensionata la scollatura sul decolleté, il focus dell’abito diventa quindi la schiena. Intriganti vestiti da sposa dalle forme ampie oppure morbidi e scivolati, con bellissime decorazioni in versione cut out e dettagli gioiello, tutti caratterizzati da profonde scollature sul retro, che con un pizzico di audace sensualità scoprono gran parte della schiena.

Bellissimi vestiti da principessa, con ampie gonne in tulle che lasciano la schiena in bella vista oppure minuziose lavorazioni in pizzo che valorizzano le spalle di audaci abiti sposa a sirena. Solo parte della schiena è lasciata a vista, oppure lo scollo può essere elegantemente velato da tessuti trasparenti, impreziositi da dettagli in rilievo.

Abiti da sposa dalle forme scivolate e aderenti, in tessuti delicati e leggeri, come il pizzo o il raso, si prestano ad ampie e generose scollature, lasciando la schiena totalmente scoperta. Lo scollo posteriore è, nella maggior parte degli abiti, disegnato a V oppure a cascata.

Lo stile di questi abiti, dal taglio molto sinuoso e che mette in evidenza le forme, viene esaltato con sensualità e raffinatezza. Bellissimi abiti da sposa a sirena dalle forme fascianti e dalle decorazioni quasi tribali, valorizzati da piccole applicazioni gioiello, che lasciano brillare anche i modelli dallo stile più semplice.

Per l’effetto tattoo, le applicazioni più chic sono in pizzo macramè, con romantici particolari floreali o il pizzo rebrodé. I ricami lasciano scorgere la pelle sotto il tulle, con un raffinato gioco vedo – non vedo. Lo stile sontuoso dell’abito è enfatizzato dal particolare scollo, che lo rende ancora più ricercato.

Ogni modello di abito da sposa ha un proprio stile, che viene messo in risalto dai tessuti e dalle diverse tipologie di aperture sulla schiena, a seconda che si voglia essere più o meno audaci e sensuali. Infine, qualche pillola di bon ton per gli abiti da sposa backless: per la cerimonia in chiesa, è buona norma entrare in luoghi consacrati senza esporre zone del corpo troppo ampie. Opportuno sarebbe indossare una stola realizzata con lo stesso tessuto dell’abito, da sfilare a cerimonia terminata.

Nulla quaestio per il rito civile, in cui l’opzione nude può essere applicata senza problemi. La pelle della schiena dovrà essere liscia, priva di imperfezioni, sensuale e pronta all’esposizione. Il tipo di scollatura backless dovrà essere scelta con l’ausilio dell’atelier, in base al proprio stile, alla propria personalità, nonché al fisico, per trovare quella perfetta, in questo modo la sposa si lascerà guardare e stupirà da ogni prospettiva.

 

Tutti gli abiti delle nuove collezioni Rosa Clarà e Graziana Valentini sono disponibili presso l’atelier campano Maria Laurenza, in via Roma, 11, Caivano (Na).

Scopri anche la nuova collezione Maria Laurenza, presso l’atelier campano e la nuova Maison nella Capitale, in via Cola di Rienzo, 297, Roma.

Nicole Fashion Show: ecco tutti gli abiti della collezione 2020 visti in passerella

Domenica 24, si è svolto, nella Capitale, il grande Fashion Show firmato Nicole Milano. Su un favoloso red carpet, degno del più elegante evento di gala, hanno sfilato giornalisti, stilisti importanti, fra i quali la nostra Maria Laurenza, famosi wedding planner, come Federica Ambrosini, Cira Lombardo, Roberta Torresan e Maria Macchiarella, e celebrità del calibro di Laura Chiatti, Marco Bocci, Rosa Diletta, Euridice Axen e Giulio Berruti, tutti, o quasi, indossando gli splendidi modelli della nuova collezione Nicole.

Ma torniamo alla sfilata: la collezione 2020 è stata presentata attraverso un vero e proprio spettacolo, con una scenografia minimal, ma arricchita da un gigantesco schermo sul quale è stata proiettata una storia speciale, corredata da musiche d’atmosfera e riflettori. Centinaia gli ospiti in sala, che hanno assistito al racconto della storia del brand Nicole Milano e dell’ideazione dei modelli della new collection. Il concetto alla base del Nicole Fashion Show è stato chiaro fin da subito: esaltare la bellezza, la qualità, l’eleganza e lo stile inconfondibile del Made in Italy. Non a caso, il motto della serata era “Un sogno italiano”.

La prima a fare il suo ingresso sulla pedana a specchio è stata una deliziosa piccola modella con indosso un abito da damigellina, un delicato vestito con gonna in tulle, il cui bianco abbagliante spiccava nell’oscurità della sala. La bimba ha passeggiato in passerella come se stesse attraversando un bosco incantato, una piccola Alice nel Paese delle Meraviglie, a rappresentare l’inizio di un sogno, il sogno di Alessandra Rinaudo, art director del marchio Nicole. Da lì ha avuto inizio il suggestivo video sul grande monitor, un cortometraggio con protagoniste la Rinaudo, sua madre e sua figlia, Nicole Cavallo, immagini che hanno raccontato una storia d’amore e sogno, un’arte trasmessa attraverso tre diverse generazioni di donne.

Gli abiti della collezione 2020 di Nicole, indossati da modelle dal portamento elegante ed etereo, hanno cominciato a susseguirsi sul palco, mentre alle loro spalle scorrevano immagini di celebri dive del passato, alternate a quelle con protagoniste Alessandra Rinaudo e la sua famiglia. Modelli ricchi e sontuosi, regali, eleganti, con dettagli preziosi e tessuti strutturati. Non solo. Si è confermata una tendenza della quale si erano già avute avvisaglie per le collezioni del 2019, vale a dire un deciso ritorno alla sobrietà dei tagli, alla purezza di vestiti pensati per spose raffinate, al romanticismo.

Gli abiti della nuova collezione di Nicole rievocano la grazia e la femminilità di grandi donne, come Sophia Loren e Grace Kelly, ma anche di alcune celebri principesse moderne, come Kate Middleton e Beatrice Borromeo, la cui abbagliante semplicità era, ed è tuttora, capace di ispirare e di dare fascino ad abiti che non hanno bisogno di eccessi, di scollature profonde, di spacchi vertiginosi, per stupire.

Delicate e sottilissime frange di paillettes, volant impalpabili, pizzi, veli trasparenti, micro perle, applicazioni luminose ton sur ton, eleganti scolli all’americana e modelli realizzati con tessuti strutturati o con stoffe lievi come l’aria, ricamate, sovrapposte, mescolate, per risultati incredibili. In alcuni casi, per gli abiti più ampi e lussuosi, completati da lunghissimi veli e tiare leggere, è sembrato di poter tornare ancora più indietro nel tempo e di veder sfilare la principessa Sissi, la Regina Vittoria, Maria Antonietta.

Le celebri attrici sono poi state sostituite sullo schermo da una grande immagine del David di Michelangelo: ancora una volta è stato il trionfo dell’arte, del genio italiano, dalla maestria degli artigiani, della sapiente cura dei dettagli, per la massima esaltazione dell’equilibrio, dell’armonia e della bellezza.

Hanno chiuso questo evento speciale, abiti moderni, innovativi, come anticipazioni del futuro, con corpetti in argento, simili ad armature splendenti di eroine fantascientifiche, stivali alti fin sopra il ginocchio in lurex, lunghi soprabiti impermeabili, cinturoni e corpetti rigidi, reti. Abiti da sera eleganti, tempestati di strass, abbinati a coprispalle di paillettes, ma allo stesso tempo dinamici, corti, sbarazzini, adatti a donne forti, indipendenti, padrone del mondo. Un tocco d’eccentrica contemporaneità, che ha come sancito il cambiamento, le influenze delle nuove generazioni, il rinnovamento implacabile della moda, per una capsule collection fresca, giovane, estrosa, creata a quattro mani dalla Rinaudo e da sua figlia Nicole.

Si è concluso così il “sogno italiano”, dando il via alla nuova stagione e alle nuove interpretazioni della moda sposa 2020: tutti gli abiti della nuova collezione Nicole Milano sono disponibili presso l’atelier campano Maria Laurenza, in via Roma 11, Caivano (Na).

Guida alla scelta dell’abito da sposa perfetto: tagli, scollature e maniche

Emozionare, stupire e meravigliare…queste le sensazioni che deve suscitare l’abito da sposa. Tra tutte le scelte legate al gran giorno è indubbiamente quella più carica di emotività. L’abito deve avere un’allure magica, deve farvi sentire le protagoniste assolute della giornata. Va scelto in base alla fisicità, ma anche in base al taglio , alla scollatura e a dettagli come il tessuto e le maniche.

Vari tipi di taglio

Modello scivolato. Sobrio ed elegante, un vestito da sposa scivolato ha la forma di un abito da sera lungo: generalmente con spalline, cade morbido verso terra e accarezza la silhouette della sposa senza stringerla eccessivamente e seguendo esattamente quelle che sono le sue curve. Il vestito si adatta perfettamente al corpo con grazia e sensualità.

Graziana Valentini

Taglio principessa. Tutte da bambina lo abbiamo sognato: un abito da sposa con il corpetto stretto e delicatamente ricamato e una gonna ampia, che forma bellissime onde e che può sconfinare in un lunghissimo strascico.

Graziana Valentini

Stile impero

Questo taglio fu immortalato da Giuseppina Bonaparte, la moglie di Napoleone, che segnò un’impronta di stile, poi ripresa anche anni più tardi. Un abito da sposa stile impero è tagliato immediatamente sotto il seno e da qui si allarga, senza diventare a palloncino, e scende a terra morbido e leggero, focalizzando l’attenzione sulla parte alta della silhouette.

Linea A

Come suggerisce il nome, la linea A consiste in una parte superiore e una gonna che va allargandosi fino a poter diventare molto voluminosa. E’ uno dei tagli per il vestito da sposa piú popolari al mondo.

Maria Laurenza

Linea dritta

Questo taglio nacque come reazione alla moda dei corsetti del secolo XIX. Con una impronta geometrica, i vestiti di questo tipo si aggiustano alla corporatura, da dove il tessuto si estende in verticale, generando una caduta leggera che aiuta a dissimulare fianchi ampi e altri difetti. La vita rimane ben definita e in generale è un taglio che richiede tessuti leggeri.

Rosa Clarà

Abito da sposa a sirena

Audace e tremendamente sexy, questo stile riprende la forma di una sirena, metà donna metà pesce, per cui ha un corpetto molto stretto che continua fin sotto i fianchi per poi aprirsi come una vera e propria coda e scendere a terra con un leggero strascico. In genere il taglio della coda arriva sopra il ginocchio, per permettere alla sposa di camminare in maniera agevole.

Maria Laurenza

Scollature

In linea generale le scollature profonde sono adatte alle spose minute con un seno piccolo. Le spose che invece hanno un decollètè più generoso devono avere una scollatura più contenuta, oppure una scollatura “illusoria”, ovvero coperta da un tessuto trasparente, che permette di rimanere lo stesso abbastanza coperte.

Scollatura rotonda

Questa è una scollatura classica che può essere adattata a qualsiasi modello di abito da sposa, con spalline o con maniche lunghe o corte. Va bene per tutti i tipi di donne, in particolare quelle dalle piccole spalle, perché crea un effetto ottico che tende a ingigantire.

Rosa Clarà

Scollatura completa senza spalline

In un abito da sposa con la scollatura senza spalline, il corpetto finisce appena sopra il seno. La linea del corpetto può essere orizzontale o ad arco. È uno dei modelli preferiti dalle spose, soprattutto nelle ultime stagioni, ma è adatto solo a quelle che hanno le braccia toniche, le spalle proporzionate e il seno non troppo prosperoso.

Rosa Clarà

Scollatura squadrata

Questa scollatura, che può essere abbinata sia a spalline che a maniche più o meno lunghe, crea l’effetto ottico di allungare il collo.

Rosa Clarà

Scollatura a cuore

Quando il corpetto non ha un taglio orizzontale, ma la forma della parte superiore somiglia a quella del cuore, si parla di scollatura a cuore. È la scollatura ideale per le donne con un seno abbondante.

Graziana Valentini

La scollatura a V è tipica dei corpetti fascianti, ma va bene per tutti i modelli di abiti da sposa. Questa scollatura mette in risalto il seno, soprattutto se è profonda.

Maria Laurenza

La scollatura all’americana è quella caratterizzata da spalline che terminano dietro la nuca e lasciano nude le spalle, le braccia e la schiena per un effetto davvero sensuale.

Rosa Clarà

La scollatura drappeggiata cade sul petto morbidamente. Ha una vestibilità molto fine ed elegante e mette in risalto il seno senza essere eccessiva.

La scollatura a barchetta (o barca) disegna una linea che va da una spalla all’altra dalla forma tondeggiante, motivo per cui ricorda una barca. Può essere molto vicina al seno oppure più accollata, in base al gusto e alla corporatura della sposa. Le spalle restano leggermente scoperte.

Rosa Clarà

Scollatura a girocollo

Fra tutte, menzionata anche per questo per ultima, è quella meno scelta per l’abito da sposa. Gli stilisti la propongono con un collo in pizzo che impreziosisce l’abito e rende l’insieme molto elegante e raffinato.

Rosa Clarà

Le maniche lunghe o corte

La scelta delle maniche per gli abiti da sposa è estremamente ampia, tuttavia, in sostanza, ci si deve orientare fra due indirizzi principali: manica lunga o manica corta. Le maniche lunghe sono indicate per spose  che hanno braccia molto esili o, viceversa, anche molto robuste. Le ultime tendenze del momento prevedono l’utilizzo di abiti da sposa con maniche realizzate con i pizzi più raffinati. Gli abiti da sposa con le maniche lunghe, a tre quarti o appena accennate, realizzate con qualsiasi tipo di tessuto appaiono molto più regali ed eleganti. Le maniche lunghe in pizzo non solo vengono adottate per i modelli invernali, ma compaiono anche sulle passerelle estive.

Maria Laurenza

Il taffetà è la soluzione ideale per l’inverno. Ha un aspetto lucido, luminoso e fruscia ad ogni singolo movimento. Le maniche lunghe fino al polso, svasate e realizzate in tessuto molto leggero come lo chiffon prive di qualsiasi ricamo e applicazione, regalano a chi le indossa con disinvoltura uno charme irresistibile e di gran classe. Il georgette per le maniche di questo tipo va sempre bene, è un tessuto molto prezioso e al tatto risulta morbido, ha un aspetto cadente e ben fluido. Le maniche corte si addicono a spose dai fisici tonici ed asciutti, generalmente longilinee e con pelle abbronzata. La linea migliore è quella svasata e per quanto riguarda il tessuto non c’è alcun limite.

Ottimi i tessuti leggeri per la stagione più calda mentre quelli un po’ più pesanti come il raso o il velluto sono da adoperare in inverno.

Invece per le mezze stagioni il pizzo è la scelta più giusta. Le maniche a palloncino possono essere la giusta soluzione se realizzate in gazar o in organza.

Rosa Clarà

Il gazar è un tessuto di seta trasparente e abbastanza rigido mentre l’organza ha le medesime caratteristiche di rigidità e trasparenza ma la seta di cui è fatto lo rende madreperlato. Le maniche ad aletta sono di forma triangolare, molto piccole e si appoggiano sulle spalle formando un’appendice piuttosto rigida, o in alternativa possono scendere verso il braccio e coprirne solo la parte iniziale. Le più belle sono quelle ricoperte di più file di perle o di piccoli cristalli che a seconda della luce che li sfiora brillano mandando mille e più riflessi. In atelier sapranno suggerirvi i tagli migliori per nascondere un difetto, una linea in grado di esaltare un pregio o un tessuto che rende più vestibile la mise.

Trionfo del made in Italy: la nuova collezione bride di Graziana Valentini

Parliamo di un brand del Sud Italia che ha fatto la storia della moda sposa e del made in Italy, una maison che pur dando grande valore alla tradizione riesce a ogni nuova collezione a stupire con commistioni di stili, materiali e tagli diversi e con un’evidente voglia di sperimentare e di investire su giovani talenti del settore. La nuova collezione 2019 firmata Graziana Valentini rispecchia la grande esperienza maturata negli anni e votata a distinguere l’azienda su un mercato in continua evoluzione, con abiti per spose sempre più aggiornate ed esigenti.

Ogni modello interpreta un tipo di femminilità diverso, al passo con le più svariate personalità muliebri, in una contemporaneità dinamica e in una società non ancora del tutto pronta, forse, a valorizzare al meglio la forza prorompente delle donne, ma che oggi, comunque, si presenta molto lontana dal desueto immaginario sulla sposa tradizionale. Le collezioni di Graziana Valentini hanno, del resto, conquistato anche USA, Asia ed Emirati Arabi, rispondendo ogni volta alle esigenze, alle mode e agli stili più diversi. Tuttavia, il marchio non segue solo le tendenze, ma le crea, offrendo sempre nuove ispirazioni per la scelta dell’abito bianco.

Abiti ampi da principessa con corpini sagomati in crepe e pizzo francese e con gonne in tulle su base di organza color nude, modelli a sirena a manica lunga con applicazioni di pizzo macramè ricamate a mano, abiti in georgette con scollo all’americana e fusciacche smontabili, questo e molto altro compone la nuova collezione 2019 di Graziana Valentini. Tutte le mise Valentini sono disponibili presso l’atelier campano Maria Laurenza, in via Roma 11, a Caivano, in provincia di Napoli, come la bridal jumpsuite, con pantalone in pizzo francese su cui è applicata una gonna in chiffon di seta con spacchi profondi, corpino in pizzo con manica a kimono e scollatura profonda sul davanti.

Il brand Valentini, come la maison Maria Laurenza, crede fermamente nelle potenzialità, nella bellezza e nella qualità del made in Italy, confermando un progetto di diffusione dell’alta sartorialità italiana in tutto il mondo.

Grande successo per il tè con i professionisti del wedding: rassegna stampa

Il calore di una chiacchierata fra amiche, la magia di un evento speciale dedicato al wedding e all’alta moda, un incontro con professioniste eccezionali, che hanno messo la loro esperienza al servizio delle future spose. L’evento del 1 dicembre, Un tè con i professionisti del wedding, è stata davvero un’esperienza unica!

Maria Laurenza è una stilista e imprenditrice campana, che ha saputo trasmettere la propria passione al pubblico attraverso creazioni d’alta moda e raffinata sartoria. Dopo il grande successo ottenuto in Campania, la designer inaugura una nuova Maison nella Capitale e dà vita a uno speciale evento dedicato alle future spose e alle tendenze del wedding 2019.
Le collezioni firmate Maria Laurenza sono un trionfo di femminilità, sensualità e innovazione e la loro bellezza ha conquistato Roma.
Ecco il racconto per immagini di un giorno davvero unico alla Maison Maria Laurenza, in via Cola di Rienzo!

Al netto di queste emozioni indescrivibili, non possiamo che ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto e che hanno diffuso il messaggio del brand Maria Laurenza. Perciò, grazie a Mia Sposa Magazine, Rendez Vous Web, UnfoldingRoma magazine, Gossipchic, Vittoria DailyE, mywhere.it e romaoggi. E, naturalmente, grazie a tutte le future spose Maria Laurenza, donne forti, uniche, eleganti, sofisticate, moderne, raffinate, spontanee e incredibili!

Gli articoli:

 

Accessori Sposa

Una volta deciso l’abito e le scarpe da indossare il giorno del vostro si, il pensiero immediatamente successivo passa agli accessori ed in particolare a quelli per l’acconciatura, per poi decidere tutto il resto.

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