Redazione

New trend: sofisticati e sensuali gli abiti da sposa backless

Sensualità è la parola d’ordine per la sposa 2019, che scopre la schiena, focalizzando l’attenzione sulla parte più sexy della silhouette, nuda o coperta da un velo trasparente o da ricami tattoo, conquista le passerelle e i cataloghi con modelli sofisticati e glamour.

Coup the théâtre per le collezioni sposa 2019: la schiena diviene l’assoluta protagonista. Giochi di trasparenze, ricami in pizzo, applicazioni in Swarovski, perline e paillettes, ampie scollature mettono in evidenza la sensualità della schiena. La pelle nuda ruba il posto al tessuto o, nei casi di scollature dai toni più smorzati, si contende lo spazio. Si gioca sulle forme e i tagli delle scollature, la schiena viene lasciata nuda o dipinta da decori in pizzo e da vezzose applicazioni in Swarovski, ammalianti perline o lucenti paillettes.

Ridimensionata la scollatura sul decolleté, il focus dell’abito diventa quindi la schiena. Intriganti vestiti da sposa dalle forme ampie oppure morbidi e scivolati, con bellissime decorazioni in versione cut out e dettagli gioiello, tutti caratterizzati da profonde scollature sul retro, che con un pizzico di audace sensualità scoprono gran parte della schiena.

Bellissimi vestiti da principessa, con ampie gonne in tulle che lasciano la schiena in bella vista oppure minuziose lavorazioni in pizzo che valorizzano le spalle di audaci abiti sposa a sirena. Solo parte della schiena è lasciata a vista, oppure lo scollo può essere elegantemente velato da tessuti trasparenti, impreziositi da dettagli in rilievo.

Abiti da sposa dalle forme scivolate e aderenti, in tessuti delicati e leggeri, come il pizzo o il raso, si prestano ad ampie e generose scollature, lasciando la schiena totalmente scoperta. Lo scollo posteriore è, nella maggior parte degli abiti, disegnato a V oppure a cascata.

Lo stile di questi abiti, dal taglio molto sinuoso e che mette in evidenza le forme, viene esaltato con sensualità e raffinatezza. Bellissimi abiti da sposa a sirena dalle forme fascianti e dalle decorazioni quasi tribali, valorizzati da piccole applicazioni gioiello, che lasciano brillare anche i modelli dallo stile più semplice.

Per l’effetto tattoo, le applicazioni più chic sono in pizzo macramè, con romantici particolari floreali o il pizzo rebrodé. I ricami lasciano scorgere la pelle sotto il tulle, con un raffinato gioco vedo – non vedo. Lo stile sontuoso dell’abito è enfatizzato dal particolare scollo, che lo rende ancora più ricercato.

Ogni modello di abito da sposa ha un proprio stile, che viene messo in risalto dai tessuti e dalle diverse tipologie di aperture sulla schiena, a seconda che si voglia essere più o meno audaci e sensuali. Infine, qualche pillola di bon ton per gli abiti da sposa backless: per la cerimonia in chiesa, è buona norma entrare in luoghi consacrati senza esporre zone del corpo troppo ampie. Opportuno sarebbe indossare una stola realizzata con lo stesso tessuto dell’abito, da sfilare a cerimonia terminata.

Nulla quaestio per il rito civile, in cui l’opzione nude può essere applicata senza problemi. La pelle della schiena dovrà essere liscia, priva di imperfezioni, sensuale e pronta all’esposizione. Il tipo di scollatura backless dovrà essere scelta con l’ausilio dell’atelier, in base al proprio stile, alla propria personalità, nonché al fisico, per trovare quella perfetta, in questo modo la sposa si lascerà guardare e stupirà da ogni prospettiva.

 

Tutti gli abiti delle nuove collezioni Rosa Clarà e Graziana Valentini sono disponibili presso l’atelier campano Maria Laurenza, in via Roma, 11, Caivano (Na).

Scopri anche la nuova collezione Maria Laurenza, presso l’atelier campano e la nuova Maison nella Capitale, in via Cola di Rienzo, 297, Roma.

Thè Time to Party! Uno speciale Fashion Show Maria Laurenza per l’evento a Borgo della Merluzza

Alcuni scatti dallo speciale evento “Thè Time to Party”, tenutosi sabato 30 marzo, presso Borgo della Merluzza, un pomeriggio davvero indimenticabile a base di tè e pasticcini, durante il quale si è svolto un esclusivo Fashion Show con alcuni degli splendidi abiti Maria Laurenza.

Grazie a:
Venue: Borgo della Merluzza
Wedding planner & stationary: Monica Palmieri Wedding Style
Foto e video: Videostudio Roberto Marchionne
Flowers: Andrea Patrizi
Make up: Salvino Palmieri
Catering: Crystal For Event & Catering
Allestimenti: FG eventi
Musica: Extra Time Cover Band

 

Il Fashion Show Maria Laurenza per un Unconventional Cocktail Party

Un Fashion Show come non siera mai visto, un evento immerso in un’atmosfera magica in stile Maria Antonietta, ispirato alla storia e alle ambientazioni settecentesche, ma in una prospettiva moderna, innovativa, una serata all’insegna del glamour e della moda, con gli abiti Maria Laurenza per uno splendido Unconventional Cocktail Party!

Un team di eccezionali professionisti ha reso possibile la realizzazione di un progetto fuori dal comune, dimostrando come la cooperazione, la passione per il proprio lavoro e l’amore per il bello siano le carte vincenti per il successo. Un trionfo del gusto, dell’eleganza e delle eccellenze del Made in Italy, per una serata esclusiva, nata dalla creatività della wedding planner Sanda Pandza.

Grande successo per la sfilata dedicata alla nuova collezione Maria Laurenza, con abiti raffinati, delicati e dai tessuti preziosi, resi ancora più incredibili dalla cornice di Villa Di Fiorano e dal trucco e dalle pettinature in perfetto stile Maria Antonietta realizzati per le modelle, con un risultato finale assolutamente straordinario.

Un grazie speciale a tutti coloro che hanno contribuito a rendere davvero speciale questo evento:

EVENT DESIGN & CONCEPT:
Sanda Pandza Events
Valentina Picca Bianchi
WPA – Wedding Planner Academy
VENUE: Villa di Fiorano
FLOWERS: Ceccotti Flowers
SET UP: ELE Light
FASHION SHOW: Maria Laurenza
PHOTO: Latitudine 41
VIDEO: Video studio roberto marchi
Roberto Fralleoni
HAIR STYLE: MARCO FAVA
MAKE UP: Nicoletta Marin
Martina Russo MakeUp Artist
BAR: OffSide Events
CAKE DESIGN: Dolcealicecakes
MUSIC: DJLeoAlessandrelli
DJ V.SCidadesMs
LIGHT & SOUND: Mama events
ENTERTANIMENTS: Roma Sound Service Marlu Creative Entertainment Giulia Cencioni
FIREWORKS: La Pirotecnica
CASINO’: CasinòParty Feste Ed Eventi
COSTUMES: #costumepoque
PRESS: Eziamod

Nicole Fashion Show: ecco tutti gli abiti della collezione 2020 visti in passerella

Domenica 24, si è svolto, nella Capitale, il grande Fashion Show firmato Nicole Milano. Su un favoloso red carpet, degno del più elegante evento di gala, hanno sfilato giornalisti, stilisti importanti, fra i quali la nostra Maria Laurenza, famosi wedding planner, come Federica Ambrosini, Cira Lombardo, Roberta Torresan e Maria Macchiarella, e celebrità del calibro di Laura Chiatti, Marco Bocci, Rosa Diletta, Euridice Axen e Giulio Berruti, tutti, o quasi, indossando gli splendidi modelli della nuova collezione Nicole.

Ma torniamo alla sfilata: la collezione 2020 è stata presentata attraverso un vero e proprio spettacolo, con una scenografia minimal, ma arricchita da un gigantesco schermo sul quale è stata proiettata una storia speciale, corredata da musiche d’atmosfera e riflettori. Centinaia gli ospiti in sala, che hanno assistito al racconto della storia del brand Nicole Milano e dell’ideazione dei modelli della new collection. Il concetto alla base del Nicole Fashion Show è stato chiaro fin da subito: esaltare la bellezza, la qualità, l’eleganza e lo stile inconfondibile del Made in Italy. Non a caso, il motto della serata era “Un sogno italiano”.

La prima a fare il suo ingresso sulla pedana a specchio è stata una deliziosa piccola modella con indosso un abito da damigellina, un delicato vestito con gonna in tulle, il cui bianco abbagliante spiccava nell’oscurità della sala. La bimba ha passeggiato in passerella come se stesse attraversando un bosco incantato, una piccola Alice nel Paese delle Meraviglie, a rappresentare l’inizio di un sogno, il sogno di Alessandra Rinaudo, art director del marchio Nicole. Da lì ha avuto inizio il suggestivo video sul grande monitor, un cortometraggio con protagoniste la Rinaudo, sua madre e sua figlia, Nicole Cavallo, immagini che hanno raccontato una storia d’amore e sogno, un’arte trasmessa attraverso tre diverse generazioni di donne.

Gli abiti della collezione 2020 di Nicole, indossati da modelle dal portamento elegante ed etereo, hanno cominciato a susseguirsi sul palco, mentre alle loro spalle scorrevano immagini di celebri dive del passato, alternate a quelle con protagoniste Alessandra Rinaudo e la sua famiglia. Modelli ricchi e sontuosi, regali, eleganti, con dettagli preziosi e tessuti strutturati. Non solo. Si è confermata una tendenza della quale si erano già avute avvisaglie per le collezioni del 2019, vale a dire un deciso ritorno alla sobrietà dei tagli, alla purezza di vestiti pensati per spose raffinate, al romanticismo.

Gli abiti della nuova collezione di Nicole rievocano la grazia e la femminilità di grandi donne, come Sophia Loren e Grace Kelly, ma anche di alcune celebri principesse moderne, come Kate Middleton e Beatrice Borromeo, la cui abbagliante semplicità era, ed è tuttora, capace di ispirare e di dare fascino ad abiti che non hanno bisogno di eccessi, di scollature profonde, di spacchi vertiginosi, per stupire.

Delicate e sottilissime frange di paillettes, volant impalpabili, pizzi, veli trasparenti, micro perle, applicazioni luminose ton sur ton, eleganti scolli all’americana e modelli realizzati con tessuti strutturati o con stoffe lievi come l’aria, ricamate, sovrapposte, mescolate, per risultati incredibili. In alcuni casi, per gli abiti più ampi e lussuosi, completati da lunghissimi veli e tiare leggere, è sembrato di poter tornare ancora più indietro nel tempo e di veder sfilare la principessa Sissi, la Regina Vittoria, Maria Antonietta.

Le celebri attrici sono poi state sostituite sullo schermo da una grande immagine del David di Michelangelo: ancora una volta è stato il trionfo dell’arte, del genio italiano, dalla maestria degli artigiani, della sapiente cura dei dettagli, per la massima esaltazione dell’equilibrio, dell’armonia e della bellezza.

Hanno chiuso questo evento speciale, abiti moderni, innovativi, come anticipazioni del futuro, con corpetti in argento, simili ad armature splendenti di eroine fantascientifiche, stivali alti fin sopra il ginocchio in lurex, lunghi soprabiti impermeabili, cinturoni e corpetti rigidi, reti. Abiti da sera eleganti, tempestati di strass, abbinati a coprispalle di paillettes, ma allo stesso tempo dinamici, corti, sbarazzini, adatti a donne forti, indipendenti, padrone del mondo. Un tocco d’eccentrica contemporaneità, che ha come sancito il cambiamento, le influenze delle nuove generazioni, il rinnovamento implacabile della moda, per una capsule collection fresca, giovane, estrosa, creata a quattro mani dalla Rinaudo e da sua figlia Nicole.

Si è concluso così il “sogno italiano”, dando il via alla nuova stagione e alle nuove interpretazioni della moda sposa 2020: tutti gli abiti della nuova collezione Nicole Milano sono disponibili presso l’atelier campano Maria Laurenza, in via Roma 11, Caivano (Na).

Wedding Dress Code: mini guida per invitate a nozze

A chi non è mai capitato di ricevere un invito a nozze e di non sapere assolutamente cosa indossare per l’evento? La cosa peggiore, in questi casi, è sicuramente trovarsi a un matrimonio e rendersi conto di non aver scelto il look adeguato, perciò ecco una mini guida per le invitate, con alcune regole del bon ton da rispettare assolutamente per non essere fuori luogo, ma apparire, anzi, perfette ed eleganti!

Matilde Cano

Location e stile

Prima di tutto informatevi sullo stile delle nozze alle quali parteciperete, poiché, ovviamente, molto cambierà se dovrete recarvi a un ricevimento organizzato in un castello o in un albergo di lusso o se, invece, i festeggiamenti avverranno con un party in spiaggia. Il consiglio è sempre quello di non strafare, scegliere lunghezze midi e tacchi non troppo alti, anche nel caso in cui vorrete unirvi alle danze dopo il pranzo o la cena nuziale.

Matilde Cano

Abito colorato, sì, ma come?

Negli ultimi tempi, è stato decisamente riabilitato il nero anche per i matrimoni, nonostante continuino ad esserci alcuni accorgimenti fondamentali da rispettare: ricordate, ad esempio, che un abito così scuro potrebbe essere eccessivo per un matrimonio di giorno, meglio scegliere un vestito nero per eventi serali. La regola più importante resta sempre quella di non competere con la sposa, vera protagonista delle nozze, per cui banditi gli abiti bianchi, rosa cipria, panna, avorio o di qualsiasi altra tonalità che possa anche solo vagamente ricordare il bianco. Quest’ultimo potrà, naturalmente, essere presente nell’abito in caso di tessuti a fantasia con più colori abbinati, anche se di solito sono preferibili le tinte unite. Assolutamente no anche ad abiti dai colori troppo accessi, come il rosso fuoco o il viola (spesso considerato anche di cattivo augurio). In generale, vietato dare troppo nell’occhio, perciò conservate l’abito di strass, d’oro o d’argento per una serata in discoteca e preferite sempre i colori pastello, non potrete sbagliare!

Nicole Moments

Modello lungo o corto?

La lunghezza del vostro abito dovrà sempre rispettare, innanzitutto, il dress code stabilito dagli sposi. Se questi ultimi avranno scelto, ad esempio, di organizzare un ricevimento molto formale (e, badate bene, formale non è sinonimo di elegante, vuol dire, piuttosto, che dovrete tenere a mente un codice d’abbigliamento più rigido, come galateo comanda), allora dovrete indossare l’abito lungo anche in caso di matrimonio di giorno. In generale, però, la lunghezza giusta è quella del famoso abito da cocktail, scegliendo il quale eviterete di sbagliare con i centimetri acquistando vestiti troppo lunghi o troppo corti!

 

Matilde Cano

 

Nicole Moments

Come completare il look?

Parliamo di accessori: sì al cappello solo se anche le mamme degli sposi lo indossano e per cerimonie di giorno molto formali. No a elementi vistosi, stravaganti o troppo casual, come spacchi vertiginosi, calze a rete, maxi shopper, borse rigide, borsette con catene o borchie e scarpe troppo alte e decorate. Ricordate che dovrete coprire le spalle per una cerimonia in chiesa, quindi munitevi di stola in caso di abiti scollati. Le parole d’ordine dovranno essere, sempre e comunque, sobrietà ed eleganza!

The Cut

 

Marie Glamour

 

Tutti gli abiti Nicole Moments e Matilde Cano e gli accessori Marie Glamour sono in vendita presso l’atelier campano di Maria Laurenza, in via Roma 11, Caivano (Na).

Bridal Weekend in Rome: la Moda Sposa come non si era mai vista!

Palazzo Brancaccio è una luxury location a Roma, una residenza storica nel cuore della Capitale, dal fascino sublime e dall’eleganza raffinata, che custodisce un prezioso patrimonio storico, artistico e culturale, grazie al quale, da sempre, il nostro Belpaese è così amato anche all’estero. Quale cornice migliore per un evento esclusivo dedicato alla moda, al glamour, al Made in Italy e al mondo del wedding?

Stiamo parlando del Bridal Weekend in Rome, un incredibile fashion show all’insegna delle eccellenze italiane, che ha offerto ai partecipanti l’esperienza di un percorso attraverso le meraviglie del design e del lusso, partendo dai preziosi abiti firmati Maria Laurenza, per la sfilata che si è tenuta il 9 FEBBRAIO nelle splendide sale del palazzo, fino ad arrivare all’open bride del 10 FEBBRAIO e al “Brunch delle Wedding Planner”!

In occasione di questo evento speciale dedicato alle future spose e alla Capitale, Maria Laurenza ha presentato anche una nuova Capsule Collection di abiti realizzati in tessuto mikado. Il mikado in seta è un tessuto estremamente elegante e raffinato ed è stato protagonista di alcuni celebri matrimoni “reali”, basti pensare alla ex attrice, oggi Duchessa di Sussex, Meghan Markle, che per le sue fiabesche nozze con il Principe Harry ha scelto un abito in mikado molto discusso per la sua estrema semplicità. Ancora, ricordiamo il bride dress scelto nel 1995 da Marie-Chantal, Principessa della Corona di Grecia e Principessa di Danimarca o, ancora, lo splendido abito nuziale in mikado della Regina Maxima, moglie di Guglielmo Alessandro, re dei Paesi Bassi.

Come non celebrare, dunque, il tributo che la Fashion Designer Maria Laurenza ha voluto offrire alle principesse, regine e, in generale, alle donne che hanno fatto la storia indossando abiti di mikado in seta? In esclusiva per il Bridal Weekend, dunque, Maria Laurenza presenterà la sua preziosa mini capsule in mikado.

Ma non finisce qui!!!

Tanti ospiti speciali hanno preso parte all’evento, per un weekend all’insegna del glamour e della moda e grande successo per Maria Laurenza Moda & Sposa, che dopo aver conquistato la Capitale, punta al panorama internazionale, con modelli bride e ceremony raffinati e innovativi.

Grazie a Palazzo Brancaccio e a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto, un sogno divenuto realtà:

Mariana Falace Sanda Pandza Sandra Lovisco Beauty-Sporty Influencer Marco Fava Anna Chiatto Wedding Planner Woman & Bride Barbara Castellani Giornalista e Tv presentatrice I fiori di Donatella e Giuliano Nico Celano Elle.it Elle Spose ELE Light white sposa Le Voilà Banqueting Monica Palmieri Wedding Style Roberta Torresan Wedding Planner & Designer Eva Presutti Event&Wedding Planner Elisa Mocci Events – Luxury Wedding Planning & Design Giovanni Raspante Sonia Luongo Events & Floral Designer Federica Ambrosini Barbara Vissani Wedding Influencer

E ancora, grazie a tutti coloro che hanno scritto dell’evento, lasciando un segno meraviglioso di questa esperienza unica:

 

Guida alla scelta dell’abito da sposa perfetto: tagli, scollature e maniche

Emozionare, stupire e meravigliare…queste le sensazioni che deve suscitare l’abito da sposa. Tra tutte le scelte legate al gran giorno è indubbiamente quella più carica di emotività. L’abito deve avere un’allure magica, deve farvi sentire le protagoniste assolute della giornata. Va scelto in base alla fisicità, ma anche in base al taglio , alla scollatura e a dettagli come il tessuto e le maniche.

Vari tipi di taglio

Modello scivolato. Sobrio ed elegante, un vestito da sposa scivolato ha la forma di un abito da sera lungo: generalmente con spalline, cade morbido verso terra e accarezza la silhouette della sposa senza stringerla eccessivamente e seguendo esattamente quelle che sono le sue curve. Il vestito si adatta perfettamente al corpo con grazia e sensualità.

Graziana Valentini

Taglio principessa. Tutte da bambina lo abbiamo sognato: un abito da sposa con il corpetto stretto e delicatamente ricamato e una gonna ampia, che forma bellissime onde e che può sconfinare in un lunghissimo strascico.

Graziana Valentini

Stile impero

Questo taglio fu immortalato da Giuseppina Bonaparte, la moglie di Napoleone, che segnò un’impronta di stile, poi ripresa anche anni più tardi. Un abito da sposa stile impero è tagliato immediatamente sotto il seno e da qui si allarga, senza diventare a palloncino, e scende a terra morbido e leggero, focalizzando l’attenzione sulla parte alta della silhouette.

Linea A

Come suggerisce il nome, la linea A consiste in una parte superiore e una gonna che va allargandosi fino a poter diventare molto voluminosa. E’ uno dei tagli per il vestito da sposa piú popolari al mondo.

Maria Laurenza

Linea dritta

Questo taglio nacque come reazione alla moda dei corsetti del secolo XIX. Con una impronta geometrica, i vestiti di questo tipo si aggiustano alla corporatura, da dove il tessuto si estende in verticale, generando una caduta leggera che aiuta a dissimulare fianchi ampi e altri difetti. La vita rimane ben definita e in generale è un taglio che richiede tessuti leggeri.

Rosa Clarà

Abito da sposa a sirena

Audace e tremendamente sexy, questo stile riprende la forma di una sirena, metà donna metà pesce, per cui ha un corpetto molto stretto che continua fin sotto i fianchi per poi aprirsi come una vera e propria coda e scendere a terra con un leggero strascico. In genere il taglio della coda arriva sopra il ginocchio, per permettere alla sposa di camminare in maniera agevole.

Maria Laurenza

Scollature

In linea generale le scollature profonde sono adatte alle spose minute con un seno piccolo. Le spose che invece hanno un decollètè più generoso devono avere una scollatura più contenuta, oppure una scollatura “illusoria”, ovvero coperta da un tessuto trasparente, che permette di rimanere lo stesso abbastanza coperte.

Scollatura rotonda

Questa è una scollatura classica che può essere adattata a qualsiasi modello di abito da sposa, con spalline o con maniche lunghe o corte. Va bene per tutti i tipi di donne, in particolare quelle dalle piccole spalle, perché crea un effetto ottico che tende a ingigantire.

Rosa Clarà

Scollatura completa senza spalline

In un abito da sposa con la scollatura senza spalline, il corpetto finisce appena sopra il seno. La linea del corpetto può essere orizzontale o ad arco. È uno dei modelli preferiti dalle spose, soprattutto nelle ultime stagioni, ma è adatto solo a quelle che hanno le braccia toniche, le spalle proporzionate e il seno non troppo prosperoso.

Rosa Clarà

Scollatura squadrata

Questa scollatura, che può essere abbinata sia a spalline che a maniche più o meno lunghe, crea l’effetto ottico di allungare il collo.

Rosa Clarà

Scollatura a cuore

Quando il corpetto non ha un taglio orizzontale, ma la forma della parte superiore somiglia a quella del cuore, si parla di scollatura a cuore. È la scollatura ideale per le donne con un seno abbondante.

Graziana Valentini

La scollatura a V è tipica dei corpetti fascianti, ma va bene per tutti i modelli di abiti da sposa. Questa scollatura mette in risalto il seno, soprattutto se è profonda.

Maria Laurenza

La scollatura all’americana è quella caratterizzata da spalline che terminano dietro la nuca e lasciano nude le spalle, le braccia e la schiena per un effetto davvero sensuale.

Rosa Clarà

La scollatura drappeggiata cade sul petto morbidamente. Ha una vestibilità molto fine ed elegante e mette in risalto il seno senza essere eccessiva.

La scollatura a barchetta (o barca) disegna una linea che va da una spalla all’altra dalla forma tondeggiante, motivo per cui ricorda una barca. Può essere molto vicina al seno oppure più accollata, in base al gusto e alla corporatura della sposa. Le spalle restano leggermente scoperte.

Rosa Clarà

Scollatura a girocollo

Fra tutte, menzionata anche per questo per ultima, è quella meno scelta per l’abito da sposa. Gli stilisti la propongono con un collo in pizzo che impreziosisce l’abito e rende l’insieme molto elegante e raffinato.

Rosa Clarà

Le maniche lunghe o corte

La scelta delle maniche per gli abiti da sposa è estremamente ampia, tuttavia, in sostanza, ci si deve orientare fra due indirizzi principali: manica lunga o manica corta. Le maniche lunghe sono indicate per spose  che hanno braccia molto esili o, viceversa, anche molto robuste. Le ultime tendenze del momento prevedono l’utilizzo di abiti da sposa con maniche realizzate con i pizzi più raffinati. Gli abiti da sposa con le maniche lunghe, a tre quarti o appena accennate, realizzate con qualsiasi tipo di tessuto appaiono molto più regali ed eleganti. Le maniche lunghe in pizzo non solo vengono adottate per i modelli invernali, ma compaiono anche sulle passerelle estive.

Maria Laurenza

Il taffetà è la soluzione ideale per l’inverno. Ha un aspetto lucido, luminoso e fruscia ad ogni singolo movimento. Le maniche lunghe fino al polso, svasate e realizzate in tessuto molto leggero come lo chiffon prive di qualsiasi ricamo e applicazione, regalano a chi le indossa con disinvoltura uno charme irresistibile e di gran classe. Il georgette per le maniche di questo tipo va sempre bene, è un tessuto molto prezioso e al tatto risulta morbido, ha un aspetto cadente e ben fluido. Le maniche corte si addicono a spose dai fisici tonici ed asciutti, generalmente longilinee e con pelle abbronzata. La linea migliore è quella svasata e per quanto riguarda il tessuto non c’è alcun limite.

Ottimi i tessuti leggeri per la stagione più calda mentre quelli un po’ più pesanti come il raso o il velluto sono da adoperare in inverno.

Invece per le mezze stagioni il pizzo è la scelta più giusta. Le maniche a palloncino possono essere la giusta soluzione se realizzate in gazar o in organza.

Rosa Clarà

Il gazar è un tessuto di seta trasparente e abbastanza rigido mentre l’organza ha le medesime caratteristiche di rigidità e trasparenza ma la seta di cui è fatto lo rende madreperlato. Le maniche ad aletta sono di forma triangolare, molto piccole e si appoggiano sulle spalle formando un’appendice piuttosto rigida, o in alternativa possono scendere verso il braccio e coprirne solo la parte iniziale. Le più belle sono quelle ricoperte di più file di perle o di piccoli cristalli che a seconda della luce che li sfiora brillano mandando mille e più riflessi. In atelier sapranno suggerirvi i tagli migliori per nascondere un difetto, una linea in grado di esaltare un pregio o un tessuto che rende più vestibile la mise.

Mikado in seta: tessuto principesco, icona di stile e ispirazione per l’esclusiva capsule Maria Laurenza!

Il mikado è un tessuto molto ricercato, che deriva da una particolare lavorazione della seta. Perfetto per matrimoni che si svolgono di giorno e utilizzato per modelli di abiti da sposa preziosi e strutturati, ma allo stesso tempo dalle linee pulite e semplici.

Duchesse, principesse e regine.
Abbiamo visto il mikado in seta protagonista in alcuni celebri matrimoni “reali”, basti pensare alla ex attrice, oggi Duchessa di Sussex, Meghan Markle, che per le sue fiabesche nozze con il Principe Harry ha scelto un abito in mikado molto discusso per la sua estrema semplicità.

Ma gli esempi di storici abiti in mikado non possono limitarsi al modello scelto da Meghan se ricordiamo, ad esempio, il bride dress con applicazioni di pizzo chantilly scelto nel 1995 da Marie-Chantal, Principessa della Corona di Grecia e Principessa di Danimarca o, ancora, lo splendido abito nuziale, sempre in mikado, della Regina Maxima, moglie di Guglielmo Alessandro, re dei Paesi Bassi.

Insomma, il mikado rappresenta un vero e proprio inno al lusso senza eccessi, all’eleganza e al fascino di creazioni sartoriali capaci di esaltare con grazia la silhouette e di rappresentare un vero e proprio status symbol “regale”.

Mikado per ogni stile di matrimonio.
Abbiamo già detto che il mikado è un tessuto molto strutturato e per questo adatto a ogni fisico, poiché non fascia eccessivamente le linee del corpo, ma le enfatizza e armonizza. I modelli realizzati in mikado sono perfetti per diversi stili di matrimonio, come il minimal chic, il classico romantico, l’elegante, urban e per la tendenza del momento, il baroque wedding!

Quest’ultima è, in effetti, una nuova interpretazioni del barocco, per la quale quest’anno vedremo lo sfarzo e la ricchezza di dettagli in oro, abbinati all’eleganza di palette delicate e alla magnificenza dei fiori. Insomma, new baroque sì, ma con gusto e raffinatezza, perciò spazio a meravigliosi abiti da sposa in mikado, perfetti per ogni stile di matrimonio!

Come scegliere gli accessori giusti.
Parliamo ora di accessori! Se sceglierete un abito in mikado dal taglio semplice, potrete abbinarvi un lungo velo prezioso, ricamato e arricchito da pizzo e applicazioni.

Se invece indosserete un modello in tessuto mikado con decorazioni varie, il consiglio è di abbinare accessori estremamente sobri, quindi velo senza lavorazioni e scarpe semplici ed eleganti, proprio come galateo comanda.

In ogni caso, la sposa non dovrà indossare gioielli, se non un paio di orecchini molto piccoli o un sottile girocollo. Abolito anche l’anello di fidanzamento, la fede nuziale dovrà essere la sola protagonista della cerimonia.

New bridal trends.
Molte tra le più importanti firme della moda sposa hanno scelto il mikado per realizzare splendidi modelli. Fra le nuovissime collezione 2019, vi presentiamo alcuni abiti della maison Valentini Spose, che dimostrano quanto questo tessuto sia versatile e adatto a diverse interpretazioni, mood e personalità di chi lo indossa.

Gli abiti in mikado di Valentini Spose della linea Egò sono ricchi, elaborati, estrosi e affascinanti, con intagli, balze e corpetti a cuore. L’abito Lulu, ad esempio, è a sirena, strutturato, ma con strascico a balze vaporose, tasche e scollo all’americana, che ricordano le atmosfere vintage da Belle Époque e cinema anni Trenta. L’abito Bea, invece, è ampio e morbido, con scollatura profonda, attuale, ma allo stesso tempo molto romantico, perfetto per una moderna principessa o un’inguaribile sognatrice.


Aire Barcelona, invece, ha ideato abiti in tamis, tessuto derivante dal raso e molto simile al mikado per aspetto e consistenza, meno pregiato, ma ugualmente efficace e adatto a tutte le tasche. I modelli firmati Aire Barcelona hanno un’aura romantica e femminile, con tagli diritti e linee classiche, gonne ampie con tasche che ricordano i leggendari anni Cinquanta e un inconfondibile tocco bon ton dato dal fiocco in vita, di gran moda per la prossima stagione.

Gli abiti Aire Barcelona, sebbene appaiano molto semplici ed eleganti, sono sempre contraddistinti da dettagli originali, come le decorazioni in pizzo e cristalli sulla schiena del modello Ezra o la lunghissima fila di piccoli bottoni a chiudere l’abito Egan fin sullo strascico dell’ampia gonna.


E ricordate che le nuovissime collezioni 2019 Valentini Spose e Aire Barcelona sono disponibili presso l’atelier campano Maria Laurenza, a Caivano, in via Roma, 11 (NA).

L’esclusiva capsule Maria Laurenza.
Per le future spose più esigenti, un tributo della nostra Fashion Designer Maria Laurenza alle principesse, regine e, in generale, alle donne che hanno fatto la storia indossando abiti in mikado in seta: in occasione del Bridal Weekend che si terrà a Roma, presso Palazzo Brancaccio, 9 e 10 febbraio, Maria Laurenza presenterà un’esclusiva e preziosa mini capsule di abiti da sposa realizzati in questo tessuto raffinato.

Perciò, non perdete l’occasione di ammirare in anteprima una collezione unica firmata Maria Laurenza, richiedete subito il vostro invito:

Tel. 06 83 777 258
E-mail roma@marialaurenza.com

Trionfo del made in Italy: la nuova collezione bride di Graziana Valentini

Parliamo di un brand del Sud Italia che ha fatto la storia della moda sposa e del made in Italy, una maison che pur dando grande valore alla tradizione riesce a ogni nuova collezione a stupire con commistioni di stili, materiali e tagli diversi e con un’evidente voglia di sperimentare e di investire su giovani talenti del settore. La nuova collezione 2019 firmata Graziana Valentini rispecchia la grande esperienza maturata negli anni e votata a distinguere l’azienda su un mercato in continua evoluzione, con abiti per spose sempre più aggiornate ed esigenti.

Ogni modello interpreta un tipo di femminilità diverso, al passo con le più svariate personalità muliebri, in una contemporaneità dinamica e in una società non ancora del tutto pronta, forse, a valorizzare al meglio la forza prorompente delle donne, ma che oggi, comunque, si presenta molto lontana dal desueto immaginario sulla sposa tradizionale. Le collezioni di Graziana Valentini hanno, del resto, conquistato anche USA, Asia ed Emirati Arabi, rispondendo ogni volta alle esigenze, alle mode e agli stili più diversi. Tuttavia, il marchio non segue solo le tendenze, ma le crea, offrendo sempre nuove ispirazioni per la scelta dell’abito bianco.

Abiti ampi da principessa con corpini sagomati in crepe e pizzo francese e con gonne in tulle su base di organza color nude, modelli a sirena a manica lunga con applicazioni di pizzo macramè ricamate a mano, abiti in georgette con scollo all’americana e fusciacche smontabili, questo e molto altro compone la nuova collezione 2019 di Graziana Valentini. Tutte le mise Valentini sono disponibili presso l’atelier campano Maria Laurenza, in via Roma 11, a Caivano, in provincia di Napoli, come la bridal jumpsuite, con pantalone in pizzo francese su cui è applicata una gonna in chiffon di seta con spacchi profondi, corpino in pizzo con manica a kimono e scollatura profonda sul davanti.

Il brand Valentini, come la maison Maria Laurenza, crede fermamente nelle potenzialità, nella bellezza e nella qualità del made in Italy, confermando un progetto di diffusione dell’alta sartorialità italiana in tutto il mondo.

Grande successo per il tè con i professionisti del wedding: rassegna stampa

Il calore di una chiacchierata fra amiche, la magia di un evento speciale dedicato al wedding e all’alta moda, un incontro con professioniste eccezionali, che hanno messo la loro esperienza al servizio delle future spose. L’evento del 1 dicembre, Un tè con i professionisti del wedding, è stata davvero un’esperienza unica!

Maria Laurenza è una stilista e imprenditrice campana, che ha saputo trasmettere la propria passione al pubblico attraverso creazioni d’alta moda e raffinata sartoria. Dopo il grande successo ottenuto in Campania, la designer inaugura una nuova Maison nella Capitale e dà vita a uno speciale evento dedicato alle future spose e alle tendenze del wedding 2019.
Le collezioni firmate Maria Laurenza sono un trionfo di femminilità, sensualità e innovazione e la loro bellezza ha conquistato Roma.
Ecco il racconto per immagini di un giorno davvero unico alla Maison Maria Laurenza, in via Cola di Rienzo!

Al netto di queste emozioni indescrivibili, non possiamo che ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto e che hanno diffuso il messaggio del brand Maria Laurenza. Perciò, grazie a Mia Sposa Magazine, Rendez Vous Web, UnfoldingRoma magazine, Gossipchic, Vittoria DailyE, mywhere.it e romaoggi. E, naturalmente, grazie a tutte le future spose Maria Laurenza, donne forti, uniche, eleganti, sofisticate, moderne, raffinate, spontanee e incredibili!

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