Cambio Abito...

Meghan Markle e  il Principe Hanry, Chiara Ferragni e Fedez, solo due esempi di recenti matrimoni famosi che stanno ispirando la moda del cambio d’abito tra le spose.

Sembra infatti che da trovata eccentrica o super chic, a scelta di indossare un abito diverso per il ricevimento rispetto a quello indossato per la cerimonia sia una tendenza in ascesa. Ma cosa dice il galateo?

La tradizione vuole un solo abito per la sposa, proprio perchè, si presume, verrà indossato solo per un giorno, quel fatidico giorno. L’abito della sposa deve essere unico, prezioso, bellissimo, da indossare con eleganza dall’ingresso in chiesa fino ai fuochi d’artificio che chiudono la festa. Niente vieta comunque di predisporre uno o più cambi d’abito, ad esempio se si opta per un modello con lungo strascico per la cerimonia in chiesa e se si preferisce poi stare più comode durante il ricevimento. Se la festa prosegue con gli amici fino a tarda notte si può anche azzardare un terzo cambio d’abito, con mise più consone ai luoghi che si intendono raggiungere.
In effetti, un abito da sposa molto ampio e voluminoso, perfetto per una cerimonia in una chiesa parecchio spaziosa, potrebbe rivelarsi difficile da gestire una volta che il riso è stato lanciato. Le dimensioni potrebbero impedirti di muoverti agevolmente tra i tavoli, lo stesso peso potrebbe rivelarsi problematico da gestire (strati di stoffa e strascichi pesano).
Il semplice desiderio di sfoggiare diversi look potrebbe essere una giustificazione plausibile. Se deciderai di avere un secondo abito, dovrai poi organizzarti in base alla seconda decisione da prendere: quando effettuare il cambio?

Se hai deciso di avere un secondo abito per avere un look diverso da quello sfoggiato in chiesa, allora è proprio la pausa tra cerimonia e buffet di benvenuto che devi sfruttare. Se la tua location ha una stanza dedicata alla sposa, potresti usare quella, a patto che gli ospiti non ti vedano arrivare.
Se vuoi tenere il tuo abito almeno fino al momento di sedersi a tavola (tempo limite anche per tenere addosso il velo), allora dovrai essere velocissima: avrai giusto il tempo che impiegheranno i tuoi ospiti per capire come funziona il tableau e trovino il loro posto in sala.

L’altro momento in cui un cambio d’abito ci potrebbe star bene è il dopo cena, quando arriva il momento di scatenarsi sulla pista da ballo.
Un abito corto che non deve essere per forza costosissimo, nuovi accessori che si prestino maggiormente all’orario serale rispetto a quelli indossati nel pomeriggio, una nuova acconciatura. Bellissime le spose con il chiodo in (eco)pelle!

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